Raccolta e recupero

Come funziona la raccolta

Ecopneus coordina una rete di aziende partner attiva su tutto il territorio nazionale.

Un sistema che connette gommisti, raccoglitori e impianti di trattamento attraverso una piattaforma digitale dedicata e controlli costanti. 

Il processo è progettato per offrire efficienza e piena conformità normativa ai soci e agli operatori del mercato del ricambio, trasformando ogni richiesta di prelievo in un’operazione tracciata dall’origine fino al conferimento agli impianti.

1. Il punto di partenza: gommisti, officine, stazioni di servizio

Quando un automobilista sostituisce gli pneumatici, i PFU restano presso il gommista o l’officina che ha effettuato il cambio. Gli operatori devono conservarli separatamente, nel rispetto delle prescrizioni di legge, in attesa del ritiro da parte di un soggetto autorizzato.

2. La registrazione al sistema

Gli operatori del mercato del ricambio possono registrarsi gratuitamente alla piattaforma ISMART per accedere al servizio di ritiro coordinato da Ecopneus. La registrazione è volontaria, senza costi e senza vincoli contrattuali.

3. La richiesta di ritiro

Da ISMART l’operatore inserisce la richiesta indicando la quantità di PFU da ritirare. Il sistema registra la richiesta e la inserisce in una coda operativa gestita in rigoroso ordine cronologico, senza preferenze territoriali né di marca.

4. Il prelievo presso il punto di raccolta

Il ritiro è effettuato da aziende raccoglitrici qualificate, selezionate tramite gare telematiche. Al momento del prelievo, il produttore dei PFU e/o il raccoglitore emettono il Formulario di Identificazione (FIR) secondo le disposizioni RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), documento che certifica la presa in carico e garantisce la tracciabilità del flusso.

5. Verso gli impianti di trattamento

I PFU raccolti vengono trasportati ai Centri di Raccolta (CDR), dove il materiale è verificato prima del conferimento ai Centri di Frantumazione.

I materiali ottenuti

Frazioni in gomma

Granuli (0,8–18 mm)

Frazione più versatile e utilizzata per il recupero di materia. Ideali per superfici sportive, manufatti per edilizia, prodotti industriali e molte altre applicazioni. 

Polverino (0–0,8 mm)

La frazione più fine. Utilizzato negli asfalti modificati e nelle mescole per produrre nuovi manufatti. 

Cippato (fino a 35 mm)

Frammenti di dimensioni intermedie utilizzati sia per recupero energetico che per applicazioni tecniche. 

Ciabattato (fino a 350 mm)

Frammenti di pneumatici fuori uso, frantumati in una dimensione compresa tra 35 mm e 350 mm, impiegati come combustibile alternativo in diverse applicazioni industriali. 

Altri materiali

Acciaio

Il metallo viene rifuso in acciaierie e fonderie sostituendo la materia prima vergine. 

Fibre tessili

Le fibre utilizzate come rinforzo nella carcassa dello pneumatico vengono separate e recuperate principalmente come combustibili in cementifici.

Il Sistema Ecopneus

Gratuito

Nessun costo per gli operatori del ricambio. Il sistema è finanziato dal contributo ambientale versato dai consumatori all’acquisto di pneumatici nuovi, come definito dalla normativa nazionale.

Capillare

Servizio assicurato in tutte le province italiane, isole minori comprese, tutto l’anno.

Tracciato

Ogni PFU è tracciato e monitorato dal ritiro al recupero finale.

Conforme

Pieno rispetto della normativa e rendicontazione trasparente al Ministero.