Sabato 20 dicembre, nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI di Roma, si è tenuta la ventesima edizione del “Premio ASI Sport&Cultura”, importante appuntamento nel mondo sportivo italiano a cui ha preso parte anche Ecopneus, aggiudicandosi l’importante riconoscimento nella sezione Innovazione Tecnologica.
Ritirato dal Direttore Generale Giuseppina Carnimeo, il premio celebra l’impegno di Ecopneus nel trasformare e valorizzare una risorsa preziosa perfetta per molteplici applicazioni – dallo sport agli arredi urbani, dai playground agli asfalti modificati -, espressione tangibile di economia circolare e frutto di una costante attività di Ricerca & Sviluppo. Per Ecopneus, questo premio rappresenta un significativo riconoscimento e una dimostrazione tangibile di come, attraverso l’innovazione, sport e rispetto per l’ambiente possono andare in pari passo, generando un valore concreto. Perché l’innovazione tecnologica, guidata dalla sostenibilità, può ridefinire il futuro dello sport e, in questo approccio, la gomma riciclata può giocare un ruolo centrale.
Consapevole delle straordinarie proprietà della gomma riciclata – elasticità, fonoassorbenza e capacità drenanti – Ecopneus da oltre 15 anni investe in analisi, test chimico-fisici e prove sul campo, avvalendosi della proficua collaborazione con Università, centri e istituti di ricerca, aziende, Federazioni e professionisti del settore come biomeccanici e atleti per valorizzare al meglio la gomma riciclata e ampliare continuamente il raggio delle possibili applicazioni della gomma riciclata da PFU. Questa sinergia ha permesso di esplorare nuovi scenari di utilizzo, portando alla creazione di materiali avanzati come il Tyreplast e alla progettazione e sviluppo di innovative superfici sportive, tra cui campi da padel in gomma riciclata omologati FITP con benefici biomeccanici certificati e superfici modulari in gomma riciclata certificate FIBA.
Le superfici sportive Tyrefield, progettate appositamente per rispondere alle esigenze di diverse discipline sportive, offrono una pratica sportiva di qualità e a basso impatto ambientale apportando benefici anche per gli atleti stessi. Hanno infatti il vantaggio di incrementare le prestazioni degli atleti garantendo movimenti più stabili, con un maggior equilibrio e una migliore coordinazione motoria; al contempo, la loro capacità di assorbire meglio gli urti riduce significativamente gli impatti, proteggendo ginocchia e caviglie e diminuendo il rischio di infortuni.
L’impegno di Ecopneus va oltre la tecnologia dei materiali: è promozione dello sport come veicolo di crescita sociale e individuale e diffusione della cultura del riciclo e della sostenibilità. Azioni concrete hanno già interessato molte realtà del Paese: dalla riqualificazione dello Stadio Landieri di Scampia, simbolo di rinascita nella Terra dei Fuochi, ai campi di basket e volley donati alla Città dei Ragazzi, fino a 15 campi e aree in gomma riciclata donati alle scuole, accompagnati da percorsi educativi sulla sostenibilità.
“La gomma riciclata non è solo materiale: è protezione, performance, sicurezza. In Ecopneus trasformiamo ogni fine in un nuovo inizio: ogni PFU recuperato entra in un ciclo di valore che genera benefici concreti per la comunità, l’ambiente e per la pratica sportiva” – ha dichiarato Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale di Ecopneus. “Oggi il settore sportivo rappresenta il 41% degli impieghi della gomma riciclata. Guardando avanti, è necessario procedere secondo una visione condivisa e concreta per lo sport, che preveda più impianti nei territori e nelle scuole: di qualità, duraturi e sostenibili. E come ricorda la nostra campagna, l’unica traccia che vogliamo lasciare nel futuro è una traccia concreta, positiva, condivisa, di costruzione. È la traccia di un impegno che trasforma la responsabilità ambientale di oggi in opportunità per lo sport di domani”.








