Energia da PFU
Recupero energetico: una risorsa per l’industria
Quando il mercato delle applicazioni non è in grado di assorbire l’intera quantità di gomma riciclata disponibile, il recupero energetico garantisce la chiusura del ciclo virtuoso, evitando accumuli e assicurando che il 100% degli Pneumatici Fuori Uso raccolti venga valorizzato.


Un equilibrio necessario
L’impegno di Ecopneus è orientato a privilegiare il riciclo di materia rispetto al recupero energetico, in linea con la gerarchia europea per la gestione dei rifiuti, ma garantire sbocchi efficienti per tutte le frazioni è essenziale per la sostenibilità complessiva del sistema.
Un mercato della gomma riciclata ancora in fase di consolidamento, unito a vincoli normativi e capacità produttive limitate di alcuni settori applicativi, rende il recupero energetico una leva fondamentale per evitare accumuli e assicurare che ogni PFU raccolto venga effettivamente valorizzato.
Si tratta inoltre di un combustile efficiente che risponde alla domanda di aziende energivore alle prese con gli alti costi dell’energia che caratterizza il nostro Paese.
I materiali Tyrefuel
I materiali Tyrefuel derivano dal trattamento degli Pneumatici Fuori Uso e identificano le frazioni di gomma destinate al recupero energetico. Si tratta di combustibili di alta qualità, utilizzati principalmente nei cementifici come alternativa ai combustibili fossili tradizionali. Dal processo di trattamento dei PFU si ottengono diverse tipologie di materiali Tyrefuel, tra cui ciabattati e cippati, fibre tessili e, in misura minore, pneumatici interi, tutti impiegati per la produzione di energia e per la riduzione dell’impatto ambientale dei processi industriali.
I vantaggi dei materiali Tyrefuel
Elevato potere calorifico
Il potere calorifico della gomma è paragonabile a quello del pet-coke, il combustibile fossile tradizionalmente utilizzato nei processi industriali ad alta intensità energetica.
Sostituzione di combustibili fossili
I materiali Tyrefuel consentono di ridurre il ricorso a combustibili più inquinanti e importati, migliorando lo scenario emissivo complessivo degli impianti che li utilizzano.
Recupero combinato di energia e materia
Nei cementifici i residui della combustione – ceneri e acciaio – non vengono scartati ma incorporati direttamente nel cemento, sostituendo materie prime vergini.
Qualità e tracciabilità
La filiera Ecopneus garantisce che i materiali Tyrefuel rispettino standard rigorosi e vengano conferiti esclusivamente a impianti qualificati e autorizzati, con tracciamento completo di tutti i flussi.
I numeri del recupero energetico 2024
Nel 2024, il sistema Ecopneus ha avviato al recupero energetico 115.981 tonnellate di materiali derivati da PFU, così suddivise:
93.623t
ciabattati, cippati e CSS-c utilizzati nei cementifici (81%)
14.281t
PFU interi per produzione di energia elettrica (12%)
8.078t
fibre tessili utilizzate come combustibili (7%)